Penalizzazione Juve, ennesimo colpo di scena: annuncio ufficiale in diretta

La sanzione ai bianconeri è passata in giudicato. Non tutti condividono quanto stabilito dalla giustizia sportiva

La Juventus ha chiuso il campionato settima in classifica. Per gli uomini di Massimiliano Allegri quindi Europa dovrebbe voler dire Conference League (entro il 15 luglio eventuale sentenza Uefa, ndr). Senza la penalizzazione di 10 punti, però, i bianconeri sarebbero giunti terzi insieme con l’Inter, a quota 72 punti.

Annuncio live su penalizzazione Juve
Annuncio in diretta sulla penalizzazione della Juventus (Ansa) – giornaleromanista.it

Invece, sfumata la Champions e con essa almeno 50 milioni di introiti, fondamentali per restare competitivi. Alla Continassa però non si sono mai fermati o rassegnati. Il 30 giugno, a poche ore dal gong che avrebbe reso tutto più complicato, Aurelio De Laurentiis ha liberato Cristiano Giuntoli, vincolato al Napoli fino al 2024. L’ex ds azzurro ha firmato con la Juventus per cinque anni.

Tornando alla penalizzazione, non tutti sono convinti che quello della Juventus sia stato un vero “affare”. Secondo alcuni addetti ai lavori, la chiusura della vicenda è stato un errore.

Pistocchi: “Contro la Juve una sentenza politica”

Maurizio Pistocchi, storico volto Mediaset, insieme con Paolo Ziliani ha appena dato alle stampe “Juventopoli”. L’opera riparte da Calciopoli, arrivando fino alle plusvalenze fittizie. “La Juventus è stato il tema centrale di questa stagione – ha affermato Pistocchi a TvPlay – . La sentenza è stata politica più che ispirata da principi di giustizia e di equità. Ci si dimentica spessi di cose e fatti gravissimi passati in cavalleria”.

Il giornalista quindi ha continuato: “Il nostro è un doculibro fa interessanti passi indietro nel passato su alcuni clamorosi episodi rimasti impuniti o prescritti”.

Penalizzazione Juve: nuovo annuncio
Pistocchi critica la penalizzazione della Juventus (Ansa) – giornaleromanista.it

Il volume non riguarda solo la Juventus. I due cronisti sono andati a spulciare anche altre fattispecie che non hanno occupato le pagine dei giornali e che secondo loro avrebbero meritato maggiore spazio. “Fossi tifoso della Juventus, lo leggerei per capire cose che non ho ancora capito. Ci siamo concentrati solo su quello che è successo quest’anno”, ha aggiunto ancora Pistocchi. L’autore ci tiene a sottolineare la natura documentale del libro, tutti i fatti raccontati sono sostenuti da carte. Insomma, nessuna suggestione ma episodi svelati dalla Procura di Torino.

C’è chi rifiuta di accettare la verità,- ha affermato Pistocchi nel corso del suo intervento – i dirigenti sono stati tutti giudicati colpevoli e sanzionati con lunghe squalifiche. Il libro è sui fatti e sui documenti”. Il giornalista ha anche commentato le critiche piovute sui social, affermando che spesso c’è chi critica senza neanche aver letto il libro.

Altro passaggio interessante riguarda i tifosi che – secondo il giornalista – “i tifosi devono essere furibondi con i dirigenti, dovrebbero esserlo anche con Moggi e Giraudo considerato che quella era una formazione fortissima”.

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