Mourinho scaricato: dopo la scadenza arriva lui

Non si placano le voci sul possibile futuro dello Special One: prende sempre più quota la pista che porta al suo ex giocatore

Sempre al centro dell’attenzione mediatica. Sempre protagonista di voci, indiscrezioni, polemiche: tanto sul suo futuro, quanto sulle sue prossime mosse, per non parlare della sua sfrenata ambizione, a cui il diretto interessato vorrebbe dare sostanza con un squadra in grado di lottare per i massimi traguardi. José Mourinho si è ormai costruito negli anni non solo la fama di vincente – i 26 titoli parlano per lo Special One – ma anche di personaggio discusso e discutibile, amato ed odiato. In una parola, divisivo. Eppure la vecchia volpe di Setubal ancora attrae l’interesse di alcuni dei club più ricchi e blasonati del mondo.

Jose Mourinho scaricato: arriva lui
Jose Mourinho, si spegne la voce di un clamoroso ritorno (LaPresse) – Giornaleromanista.it

Prima che – almeno così sembra, a meno di clamorosi colpi di scena – confermasse la sua permanenza nella Capitale, il tecnico portoghese era infatti stato accostato alla panchina del PSG per il post Galtier. Ma non solo. Da Madrid una telefonata di un vecchio amico – il presidentissimo del Real Madrid Florentino Perez – aveva scatenato le voci su un possibile clamoroso ritorno alla guida del Real Madrid. O immediatamente, se Ancelotti avesse accettato l’offerta del Brasile da subito, oppure nel 2024, quando certamente il tecnico di Reggiolo non sarebbe comunque il tecnico delle Merengues.

Parallellamente alle indiscrezioni su una presunta volontà del Real di riaffidarsi ad un’altra vecchia conoscenza della sua storia recente, quel Zinedine Zidane capace di portare in bacheca 3 Champions consecutive, ecco però spuntare un nome nuovo. Che ha soffocato le ambizioni di un ritorno nella capitale spagnola dell’allenatore lusitano.

L’allievo ‘supera’ il maestro: sprint vincente

Secondo il portale spagnolo esperto di mercato ‘Fichajes.net‘, il numero uno della Casa Blanca avrebbe deciso di puntare su un suo vecchio pupillo per la prestigiosa panchina del club. Si tratta di Xabi Alonso, ex giocatore dei Blancos nella parentesi 2009-2014 e curiosamente calciatore alle dipendenze di Mourinho nei tre anni del portoghese a Madrid, dal 2010 al 2013. Recentemente incontratisi nella doppia semifinale di Europa League tra la Roma e il Bayer Leverkusen, i due si sono salutati calorosamente. Non avrebbero però mai immaginato di trovarsi, loro malgrado, a battagliare involontariamente per la guida del loro ex club.

Il Real scarica Mourinho: scelto Xabi Alonso
Xabi Alonso brucia Mourinho nella corsa alla panchina del Real (Ansa) – Giornaleromanista.it

Nelle intenzioni di Florentino, l’ex metronomo di Liverpool e Bayern Monaco dovrebbe arrivare nel 2024, quando il processo di svecchiamento del club sarà stato completato. Oltre alla conferma dei vari Vinicius Jr., Rodrygo, Camavinga e compagnia andante, il Real ha acquistato già un certo Jude Bellingham. E vuole provare l’assalto per uno tra Erling Haaland e Kylian Mbappé. Una squadra con grandi ambizioni di vittoria, insomma. Proprio le stesse dello Special One.

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