Mourinho, gesto incriminato: ecco cosa è accaduto

Mourinho ha deciso di seguire la linea dura nei confronti della FIGC e degli arbitri e ora è pronto a pagare le conseguenze. Il gesto è stato chiarissimo

Quanto accaduto nel corso della passata stagione ha lasciato pochi dubbi. In molti avevano ipotizzato delle scuse ufficiali da parte del tecnico portoghese ma alla fine le cose sono andate diversamente.

Colpo di scena José Mourinho
José Mourinho tiene la linea dura contro gli arbitri (GiornaleRomanista – Ansa)

La stagione della Roma ha avuto un minimo comun denominatore, ovvero la lotta serrata contro la classe arbitrale. Al di là degli errori perpetrati in Europa (la condotta di Taylor nella finale di Budapest è stata oggettivamente insufficiente) anche in Italia le cose non sono andate nel migliore dei modi.

La squadra di José Mourinho ha pagato più di tutte in termini di giornate di squalifica l’esuberanza dei suoi uomini in panchina. Lo staff dello Special One ha accumulato decine di giornate di stop, a cominciare dall’allenatore in seconda, Foti, fino al preparatore dei portieri Nuno Santos. Un modo di vivere le gare piuttosto esagitato che non è mai andato giù alla classe arbitrale, al di là delle smentite pubbliche del designatore Rocchi.

Anche la prossima stagione si aprirà (tanto per cambiare) con una Roma orfana di Mourinho e Foti, che saranno costretti a saltare la prima e la seconda giornata di campionato (con Salernitana e Verona). Per lo “Special One” è arrivata una squalifica di 10 giorni da scontare a partire dal 20 agosto. 

Mourinho squalificato per 10 giorni: tutte le motivazioni della sentenza

I fatti risalgono al 3 maggio 2023, quando la Roma, ancora in piena corsa per un piazzamento nella zona Champions League, era impegnata in quel di Monza. I giallorossi pareggiarono il match 1-1, al termine di una prestazione incolore. A Mourinho non andò giù l’arbitraggio di Chiffi (dopo quanto avvenuto con Serra a Cremona), non tanto per decisioni specifiche, quanto per l’atteggiamento.

Il gesto incriminato di Mourinho
Mourinho è finito sotto accusa (GiornaleRomanista – Ansa)

Al termine della partita, nella consueta intervista a Dazn, Mou epitetò il fischietto di Padova come “scarso e poco empatico“. Queste parole sono state prese a referto dai giudici che hanno poi optato per la squalifica. Come si legge dalle motivazioni della sentenza: “Sono termini che violano l’art. 23 del codice di giustizia sportiva”.

Questo perché “si è leso sia il prestigio e la reputazione dell’arbitro Chiffi, ma anche l’organizzazione federale, attraverso i meccanismi di designazione“. Va sottolineato infatti, come Mourinho avesse chiesto la possibilità di non vedere più la Roma arbitrata dal fischietto veneto, come accade per altre squadre, che a suo avviso incidono nelle designazioni.

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