C’è già l’erede di Mourinho: Roma, accordo in Serie A

La Roma già pensa a come sostituire eventualmente nel 2024 José Mourinho, che vedrà scadere tra un anno il proprio contratto

Nella giornata di sabato José Mourinho è tornato a Roma. Vacanze estive finite per lo Special One, che ha di fatto dato inizio alla sua terza stagione consecutiva sulla panchina giallorossa. Dopo il sesto posto e la finale di Europa League dello scorso anno, Mou vuole migliorare le cose.

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Sondaggi per il prossimo erede di José Mourinho (Ansa) – Giornaleromanista.it

Quella che comincerà il 20 agosto prossimo sarà l’ultima annata contrattuale di Mourinho sulla panchina della Roma, visto che il contratto dell’ex Inter e Real Madrid scadrà a giugno 2024. Sembra ancora troppo presto per capire se lo sposalizio tra lo Special One e la Roma proseguirà ancora, un argomento di cui si discuterà in futuro.

Tiago Pinto nel frattempo sta cominciando a sondare il terreno per un eventuale sostituto di Mourinho, ovvero l’allenatore che tra un anno, in caso di addio per scadenza di contratto del portoghese, dovrà raccogliere la sua pesante eredità e incominciare un nuovo progetto sportivo nella capitale.

Tiago Pinto sonda il terreno per Dionisi, mister del Sassuolo

Tra i tecnici che Pinto starebbe osservando in questo periodo interlocutorio, spunta un profilo italiano. Un allenatore giovane che con personalità e qualità avrebbe convinto moltissimi dirigenti. Stiamo parlando di Alessio Dionisi, attuale tecnico del Sassuolo e uno dei più apprezzati mister della Serie A.

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Alessio Dionisi tra i papabili per il dopo-Mourinho (Ansa) – Giornaleromanista.it

Il profilo di Dionisi piace per il modo in cui fa giocare le proprie squadre, ma soprattutto come fa crescere i giovani talenti sotto il suo insegnamento. Basti vedere i progressi di elementi come Frattesi, Scamacca o Laurienté, che sono tutti divenuti oggetti del desiderio di vari top club.

Ovviamente scegliere un tecnico come Dionisi, giovane e poco esperto a livello internazionale, rappresenterebbe una rivoluzione per la Roma post-Mourinho. Un cambio di rotta totale che andrà approvato dalla famiglia Friedkin, la quale scelse personalmente Mou per dare riconoscibilità e prestigio alla Roma in Italia ed all’estero.

Il 4-3-3 è il modulo che Dionisi utilizza di più nel Sassuolo (con la variante 4-2-3-1) e potrebbe tentare il salto di qualità dalla prossima stagione accettando una sfida seria come la Roma. Per i giallorossi sarebbe il secondo ingaggio in panchina dal club neroverde, visto che nel 2017 l’allora società di James Pallotta scelse di affidarsi ad Eusebio Di Francesco come allenatore per rimpiazzare Luciano Spalletti.

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